GESTORE
Susanna Gioffredo
TEL: 0171 978138;
E-mail:
INFORMAZIONI
Chiotas, Entracque CN – 2011 m
Rifugio Alpino
Il rifugio Genova-Figari sorge tra due laghi: il Brocan, lago alpino naturale e l’invaso artificiale del Chiotàs, uno dei più grandi d’Europa. E’ stato donato dall’Enel nel 1981 al CAI di Genova sez. Ligure a sostituzione del vecchio rifugio sommerso dall’acqua dell’invaso stesso. Unisce, alla splendida natura che lo circonda, un’opera di ingegneria umana notevole.
Accessibile a piedi, circondato da prati e dai due laghi, si affaccia sulle pareti delle cime dell’Argentera, che con i suoi 3300 m. è la cima più alta del massiccio, e offre l’occasione per ammirare le numerose specie di animali: stambecchi, camosci, marmotte, ermellini, aquile, insieme a rare specie botaniche quali la sassifraga florulenta, ecc.
La struttura del rifugio presenta al piano terra un ristorante con annesso bar dove si possono gustare i piatti della cucina tradizionale piemontese, occitana e vegetariana. Tra i piatti più richiesti la polenta condita nei modi più svariati. Al primo piano le camerette a due, tre e quattro posti. Al secondo piano due dormitori a dieci posti e una camera a otto posti. Bagni e docce si trovano ai primi due piani della struttura.
Escursionisti, alpinisti e famiglie possono rilassarsi o divertirsi ad arrampicare sulla piccola palestra di roccia o sulle vie attrezzate a poca distanza dal rifugio, compiere traversate verso gli altri rifugi o impegnarsi sulle vie di arrampicata di tutte le difficoltà che si trovano sulle pareti circostanti.
Accesso
Il rifugio si raggiunge a piedi dal Lago della Rovina. Sono due le alternative possibili: un sentiero più breve ma assai ripido, o la vecchia strada di servizio della Diga, dal percorso più tortuoso ma meno faticoso. Il tempo di percorrenza varia da un’ora e mezza a due ore. Nel caso si opti per la vecchia strada, è consigliabile informarsi presso il gestore sulle condizioni del percorso.
Esiste un servizio navetta a chiamata (sig. Dario Audisio, cell. +39 335 6531024) che effettua un trasporto fino alla sommità della diga da cui si raggiunge il rifugio con mezz’ora di camminata in leggero saliscendi su comoda strada sterrata. Bagagli e persone con problemi possono essere trasportate in fuoristrada fino a destinazione, informatevi dal gestore per sapere come fare.
Il rifugio è aperto in permanenza dal 15 giugno al 15 settembre, e in altri periodi su richiesta.