Come già comunicato nella newsletter dello scorso 12 novembre, grazie alla collaborazione con l’Osservatorio Turistico della Regione AGRAP riesce a verificare e mantenere aggiornato il censimento dei rifugi in Piemonte in maniera costante. Scopo di questa collaborazione è anche quello di arrivare alla formulazione di apposito elenco regionale dei rifugi alpini esentati dalla comunicazione degli alloggiati alla questura come da art. 109 TULPS.
Distinguiamo bene tra comunicazione giornaliera degli alloggiati e l’invio dei dati statistici dei movimenti dei clienti nelle strutture ricettive:
- La comunicazione delle generalità degli alloggiati agli uffici della questura tramite il Portale Alloggiati della Polizia di Stato entro le 24 ore successive all’arrivo è obbligatoria per tutti i rifugi escursionistici mentre è esentata ai rifugi alpini su apposito elenco regionale, quello che si vorrebbe riconosciuto annualmente, a scanso di spiacevoli equivoci visto che finora tale elenco ufficialmente non esiste.
- L’invio dei dati statistici dei movimenti dei clienti nelle strutture ricettive mensilmente è obbligatorio per tutti i rifugi, alpini ed escursionistici.
Quest’ultimo adempimento rientra nei criteri che la Regione Piemonte ha adottato per poter accedere ai fondi e contributi messi a disposizione del sistema ricettivo piemontese: vedasi in ultimo il bando sulla legge 18/99 aperto lo scorso 8 di novembre. La logica di tutti i finanziamenti pubblici, Regione compresa, in un momento di crisi dove tutti i settori, quindi anche quello del turismo, sono alla ricerca di fondi, è di investire in quei territori che dimostrino di avere flussi turistici. Come detto più volte questa comunicazione è un’operazione che porterà via anche del tempo al rifugista ma è uno dei pochi metodi per dimostrare, dati alla mano, l’importanza del nostro settore. Infatti è stato ampiamente dimostrato e ne abbiamo subito le dirette conseguenze in questi due anni di pandemia ogni qualvolta che sono state previste delle misure di sostegno: il non riconoscimento del nostro codice ateco per asporto, di ristori in base ai posti letto, bonus ristorazione e adesso stiamo “battagliando” per essere ammessi al superbonus 80% (perché a Roma ancora non siamo riusciti a fare breccia malgrado audizioni ed infinite argomentazioni tra Assoturismo ed UNCEM). In questi due anni di pandemia, non si può dire che la Montagna non sia stata meta di importanti/rilevanti flussi turistici, a differenza di alcune città d’arte e non, quindi diventa abbastanza discutibile non averne riscontro a livello statistico da parte degli enti preposti.
Ricordiamo che nel PNRR si parla di Resilienza: il rifugio forse rappresenta al massimo questo concetto sui territori montani vista l’ubicazione ed il riconoscimento di presidio del territorio. Se pensiamo di voler rientrare in questi piani di sviluppo bisogna per forza dimostrare la rilevanza economica della categoria, e questo si ottiene solo comunicando numeri e dati.
Secondo la segnalazione derivante dal confronto con l’Osservatorio Turistico sono ancora molti, troppi, i rifugi inadempienti alla comunicazione in oggetto della presente, pertanto si invita quest’ultimi a voler procedere al più presto a comunicare i dati in sospeso richiesti.
I dati statistici vengono raccolti attraverso il servizio web PIEMONTE DATI TURISMO (ROSS 1000) accessibile al link https://servizi.regione.piemonte.it/catalogo/piemonte-dati-turismo, che in ottica di semplificazione amministrativa, permette alle strutture ricettive di comunicare, con un unico inserimento in modalità check-in check–out, i dati dei flussi turistici (ISTAT) e contestualmente predisporre il file per la comunicazione di pubblica sicurezza (QUESTURA), oppure acquisire i dati direttamente da output compatibili dei software gestionali delle strutture ricettive.
Per sanare tempestivamente l’eventuale situazione deficitaria, in via del tutto eccezionale nel caso non si avesse più a disposizione le informazioni degli ospiti dei mesi NON comunicati, si potrà inviare i dati sintetici di ogni mese mancante attraverso il modulo allegato debitamente compilato per ogni mese di inadempienza dell’anno 2021.
Si prega di selezionare il modello corrispondente al numero di giorni del mese, avendo cura di completare il campo Codice Regione in alto a sinistra con #Codice della struttura regionale visibile in ROSS 1000# quale codice assegnato alla vostra struttura ed inviare i file agli uffici provinciali di competenza sotto elencati.
Ricordandole che, dal 1° gennaio 2022, per inviare i dati dei movimenti turistici della vostra struttura sarà necessario utilizzare Piemonte Dati Turismo (ROSS 1000), segnaliamo che si può contattare il servizio di Help Desk scrivendo a hd_datiturismo@visitpiemonte-dmo.org, per
- recuperare le credenziali di accesso,
- ricevere assistenza al primo accesso,
- eventuali dubbi nell’utilizzo del servizio Piemonte Dati Turismo.
Città Metropolitana di Torino: amendeo.mariano@cittametropolitana.torino.it, anna.piliero@cittametropolitana.torino.it
Provincia di Alessandria: aldo.boaretto@provincia.alessandria.it
Provincia di Biella: turismo@provincia.biella.it , diego.casoni@provincia.biella.it
Provincia di Cuneo: ufficio.turismo@provincia.cuneo.it
Provincia di Verbania: milani@provincia.verbania.it
Provincia di Vercelli: claus@provincia.vercelli.it
Ringraziando per l’attenzione e invitando alla collaborazione ed adempimento.
Buon lavoro a tutti
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